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Ricerca

Alla base dell’Osservatorio N.O.T.A. vi è l’attività di ricerca e monitoraggio preliminare sul tema della relazione tra tratta e protezione internazionale in diverse regioni italiane ed europee. Si tratta di un’indagine qualitativa volta a studiare il fenomeno della tratta e ad analizzarne la percezione da parte di alcuni territori campione.

 

Il Rapporto di Ricerca, disponibile da settembre 2014, verte in particolare sulla “presenza e percezione delle vittime di tratta tra i beneficiari di protezione internazionale” in sette regioni italiane, compresa una ricerca comparativa che prende in esame sette regioni europee (compresa l’Italia). Le sette regioni-campione individuate in Italia sono: Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Puglia; i Paesi europei sono Regno Unito, Francia, Germania, Svezia, Belgio e Olanda.

 

L’obiettivo generale della ricerca è quello di studiare il fenomeno della tratta nelle sue connessioni con la protezione internazionale e di fornire un supporto scientifico in vista della creazione dell’Osservatorio nazionale N.O.T.A. sulle vittime di tratta tra richiedenti asilo e rifugiati.

 

Gli obiettivi specifici della ricerca a livello nazionale sono:
a)    Emersione del fenomeno della tratta a scopo di sfruttamento sessuale e altre forme di sfruttamento nell’ambito della protezione internazionale in generale e nel sistema di protezione per richiedenti asilo rifugiati – SPRAR in particolare.
b)    Rilevazione della percezione/consapevolezza che del fenomeno hanno gli stakeholder coinvolti: operatori dei centri SPRAR e operatori del sistema tratta, operatori di strada, commissione nazionale per il diritto di asilo, questure, rappresentanti delle forze dell’ordine, enti locali.
c)    Rilevazione degli strumenti utilizzati per l’emersione del fenomeno da parte dei soggetti coinvolti.
d)    Quali le risposte delle istituzioni: permesso di soggiorno per protezione sociale, protezione internazionale; perché viene preferita una soluzione piuttosto che l’altra.
e)    Quali le conseguenze nel percorso di vita della persona presa in carico.
f)    La ricostruzione del processo esistente: la rete degli attori e il ruolo svolto.

Gli strumenti utilizzati sono quelli tipici della ricerca qualitativa: focus group, interviste dirette semistrutturate, questionari a distanza con domande a risposte aperte.