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Formazione

NO TRATTA mette in campo un’ampia gamma di attività di formazione, in particolare:

formazione sulle tematiche dell’asilo agli operatori della tratta;
formazione sui temi della tratta agli operatori dello SPRAR e del FER-Fondo Europeo per i rifugiati;
formazione agli operatori delle Commissioni Territoriali, della Prefettura, della Questura, della Polizia di Stato e agli operatori socio-sanitari.

La formazione è organizzata in tre cicli per un totale di 10 incontri.

Le sette sessioni di formazione sul fenomeno della tratta per gli operatori del sistema di protezione internazionale si sono svolte a Roma, Bari, Bologna e Torino, con l’obiettivo di accrescere le capacità degli operatori dell’asilo di identificare e fornire sostegno alle vittime di tratta.

Le tre sessioni di formazione sul funzionamento del sistema di protezione internazionale per gli operatori che si occupano di tratta si sono tenute a Roma, Bologna e Torino ed avevano l’obiettivo di accrescere la conoscenza del funzionamento del sistema di asilo e del legame esistente tra tratta e protezione internazionale da parte degli operatori della tratta.

Il seminario conclusivo per tutti i partecipanti con scambio di buone pratiche si svolgerà a Roma e punterà a promuovere il dialogo e a rafforzare la cooperazione inter-istituzionale tra tutti gli attori locali e nazionali coinvolti nella gestione e presa in carico delle vittime di tratta all’interno del sistema di asilo, ottimizzando l’esperienza della formazione e fornendo un forum informale ideale di discussione e di proposte.

Dal seminario, verranno tratte 10 buone pratiche che riguardano l’identificazione e l’assistenza alle vittime di tratta nel sistema SPRAR e verranno redatte delle conclusioni. Il seminario coinciderà con la conferenza intermedia del progetto e sarà organizzato a latere della stessa.

Gli output dell’attività di formazione sono:
- 1 metodologia/format per la formazione;

- 10 sessioni di formazione di cui 5 sessioni per gli operatori dell’asilo e per le commissioni territoriali, prefetture, autorità di polizia, città e operatori socio-sanitari; 3 sessioni sull’asilo per gli operatori della tratta; 2 sessioni di formazione per gli operatori dei nuovi centri SPRAR;

- 1 evento/seminario finale per tutti i partecipanti con scambio di buone pratiche.

“C’è rifugio dalla tratta”: il 19 giugno la conferenza No Tratta a Roma

I mutamenti del fenomeno della tratta di persone e le interconnessioni tra le misure per la protezione internazionale e quelle in favore della vittime di tratta saranno al centro della Conferenza “C’è rifugio dalla tratta: verso una strategia di intervento condivisa per vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale” che si terrà a Roma il 19 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso lo Spazio Europa in Via IV Novembre 149.

La conferenza rappresenta l’evento conclusivo di due giornate seminariali che saranno dedicate alla promozione del dialogo e al rafforzamento della cooperazione inter-istituzionale tra tutti gli attori locali e nazionali coinvolti nella tutela delle vittime di tratta nell’ambito del sistema di asilo e ha come obiettivo quello di orientare l’agenda politica verso una strategia di intervento per integrare in maniera più efficace le normative e le pratiche afferenti al sistema anti-tratta e al sistema di protezione internazionale. Per identificare, proteggere e accompagnare le vittime, infatti, è sempre più necessario ottimizzare risorse e strumenti, definire procedure più snelle, costruire reti più efficienti e meglio attrezzate.

Durante la conferenza, verranno innanzitutto sottolineate le caratteristiche del fenomeno e dei sistemi e mostrate le criticità e le opportunità emerse dai gruppi di lavoro ristretti del giorno precedente. La seconda parte della mattinata sarà dedicata invece ad una tavola rotonda di alto profilo per capire “dove siamo e dove stiamo andando” in riferimento al fenomeno della tratta e alla protezione internazionale.

L’incontro, che sarà aperto da Irma Melini, Presidente della Commissione Immigrazione e Politiche per l’Integrazione dell’ANCI, vedrà la partecipazione – fra gli altri – dell’On. Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di Pari Opportunità, del Prefetto Mario Morcone per il Ministero dell’Interno, di Luca Pacini, Direttore di Cittalia e Responsabile Area Welfare e Immigrazione dell’ANCI, di Daniela Di Capua, Direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati ) e di Lorenzo Trucco, Presidente dell’ASGI Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione.

La conferenza è aperta ad operatori, esperti, istituzioni, forze dell’ordine e giudiziarie, organizzazioni del terzo settore, operatori del sociale e cittadini interessati e durante il suo svolgimento verranno presentati anche il Rapporto di Ricerca e il Manuale Operativo elaborati nell’ambito del progetto.

“C’è rifugio dalla tratta” è l’evento nazionale conclusivo del progetto NoTratta co-finanziato dal Programma “Prevenzione e Lotta contro la Criminalità” dell’Unione Europea e coordinato da Cittalia in collaborazione con il Gruppo Abele e On the Road.

Per iscriversi (fino ad esaurimento posti) basta inviare una mail, indicando nome e cognome ed ente di appartenenza al dott. Gabriele Guazzo (CITTALIA – Fondazione Anci Ricerche):
guazzo@cittalia.it,
tel. 06.01908507 / cell. 334.6589650

Si chiudono a Torino e a Roma i workshop del progetto!

I casi di studio e le esperienze di contrasto al fenomeno della tratta di esseri umani e le interconnessioni con il sistema di protezione internazionale sono stati al centro degli ultimi incontri formativi “Vittime di tratta e richiedenti-titolari di protezione internazionale: due sistemi a confronto” organizzati da Cittalia, On the Road e Gruppo Abele nell’ambito del progetto “No tratta” il 27-28 maggio a Torino e il 29 maggio a Roma.

Programma 27 maggio

Programma 28 maggio

Programma 29 maggio

I workshop formativi erano rivolti agli operatori della rete territoriale dello SPRAR, ad esperti che si occupano dei temi legati alla tratta delle persone e all’asilo nonché alle prefetture e forze di polizia al fine di integrare le diverse pratiche di intervento.

Ad aprire i lavori della due giorni torinese è stata la direttrice del Servizio centrale dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) Daniela Di Capua a cui è seguito l’intervento del project manager di Cittalia Gabriele Guazzo che ha illustrato gli obiettivi del progetto europeo. La coordinatrice del progetto prostituzione e tratta del Gruppo Abele Mirta Da Pra Pocchiesa ha parlato del fenomeno della tratta in Italia mentre Simona Marchisella, responsabile Sportello Accoglienza Gruppo Abele, ha discusso del sistema nazionale di protezione sociale per vittime di tratta (articolo 13-18) e gli interventi di rete. La sessione pomeridiana è stata invece dedicata al tema delle donne vittime di tratta e dei loro percorsi di regolarizzazione nel sistema di protezione umanitaria e all’individuazione di indicatori utili per l’identificazione delle vittime di tratta tra i richiedenti asilo.

Roma, invece, ha ospitato il 29 maggio presso la sede dell’Anci l’ultima sessione di formazione prevista dal progetto No tratta, che ha visto come partecipanti i nuovi progetti della rete Sprar. Nel corso dell’appuntamento si è fatto il punto sulla normativa riguardante la tratta delle persone con particolare attenzione al decreto legislativo di recepimento della direttiva 2011/36/UE con Michela Manente dell’associazione On the Road e Paola Degani, docente di Politiche pubbliche e diritti umani ed esperta in diritto delle persone e dei popoli dell’Università di Padova. Nella sessione pomeridiana l’attenzione si è focalizzata sul tema delle possibili correlazioni tra i dispositivi normativi che riguardano la protezione internazionale e la tratta.

Tratta e protezione internazionale: due sistemi a confronto. Se ne parla a Bari.

Si è svolto a Bari il 19 maggio il settimo seminario organizzato dai partner del progetto No Tratta, intitolato “Vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale: due sistemi a confronto” e rivolto agli operatori SPRAR di Puglia, Molise e Basilicata.

Programma 19 maggio

L’incontro, che ha visto la partecipazione di circs 50 persone, è stato introdotto da Gabriele Guazzo di Cittalia e ha ospitato, tra gli altri, l’intervento di Michele Patroni Griffi del Servizio Centrale dello Sprar sulle principali novità del sistema di protezione in Italia, gli interventi dello staff di On the Road sul sistema nazionale “anti-tratta”, sugli indicatori per l’identificazione e presa in carico delle vittime e sulla comparazione tipologica tra vittime di tratta e titolari/richiedenti di protezione internazionale.

Gli avvocati Dario Belluccio dell’ASGI e Michela Manente di On the Road hanno presentato la normativa sulla tratta con particolare attenzione al decreto legislativo di recepimento della direttiva 2011/36/ UE e prestando particolare attenzione alle possibili correlazioni con tra protezione internazionale e i dispositivi normativi della tratta e del grave sfruttamento lavorativo di essere uman.

Una parte significativa dell’incontro è stata dedicata all’analisi e risoluzione di alcuni casi studio preparati dai docenti.

Prosegue a Roma il 14 e 15 aprile la formazione su tratta e protezione internazionale

Proseguono gli appuntamenti nell’ambito del ciclo di incontri formativi “Vittime di tratta e richiedenti-titolari di protezione internazionale: due sistemi a confronto” organizzati da Cittalia, On the Road e Gruppo Abele nell’ambito del progetto “No Tratta”.

Gli incontri, che si sono svolti rispettivamente il 14 e 15 aprile a Roma presso la Sala Conferenze dell’Anci (via dei Prefetti 46) erano rivolti agli operatori della rete territoriale dello SPRAR, ad esperti che si occupano dei temi legati alla tratta delle persone e all’asilo nonché alle prefetture e forze di polizia al fine di integrare le diverse pratiche di intervento.

Programma 14 aprile

Programma 15 aprile

Ad aprire i lavori della due giorni è stata la direttrice del Servizio Centrale dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) Daniela Di Capua a cui è seguito l’intervento del Project Manager di Cittalia Gabriele Guazzo che ha presentato gli obiettivi del progetto europeo “No Tratta” e del presidente dell’associazione On the road Vincenzo Castelli che ha illustrato il sistema nazionale di protezione sociale per le vittime di tratta in Italia.

Nel corso della prima giornata, rivolta principalmente agli operatori che si occupano del tema della tratta degli esseri umani, l’obiettivo è stato quello di esplorare le interconnessioni del fenomeno della tratta con il sistema di protezione internazionale attraverso un’analisi della normativa più recente e soprattutto di casi studio e casi pratici, anche grazie alla collaborazione dell’Asgi – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione.

La seconda giornata ha visto, invece, come partecipanti gli operatori dei nuovi progetti SPRAR con lo scopo di informarli e sensibilizzarli sul tema della tratta e migliorare, attraverso l’analisi di casi studio, la loro capacità di identificazione delle vittime di tratta nell’ambito del sistema di protezione.

I prossimi appuntamenti formativi avranno luogo a Bari, Bologna e Torino.

Al via a Roma le giornate di formazione sulla tratta

Si è aperto a Roma il 13 e 14 marzo il primo ciclo di incontri formativi “Vittime di tratta e richiedenti-titolari di protezione internazionale: due sistemi a confronto” nell’ambito del progetto “No Tratta”.

Programma 13 marzo

Programma 14 marzo

Gli incontri si sono svolti rispettivamente il  presso la Sala Biblioteca del Centro Documentazione e Studi Comuni italiani Anci/Ifel (Via di Campo Marzio 24) e il 14 marzo presso la Sala Conferenze dell’Anci (via dei Prefetti 46) ed erano rivolti agli operatori della rete  territoriale dello SPRAR, ad esperti che si occupano dei temi legati alla tratta delle persone e all’asilo nonché alle prefetture e forze di polizia al fine di integrare le diverse pratiche di intervento.

Ad aprire i lavori della due giorni è stata la direttrice del Servizio centrale dello SPRAR Daniela Di Capua a cui è seguito l’intervento del Presidente dell’associazione On the Road Vincenzo Castelli che ha illustrato il sistema nazionale di protezione sociale per le vittime di tratta in Italia. Ad analizzare e a descrivere invece la normativa sulla tratta, la protezione internazionale e le possibili correlazioni tra i due ambiti sono stati gli avvocati Michela Manente dell’associazione On the Road e Loredana De Leo dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI).

Alla due giornate romana, hanno preso parte in tutto circa 100 partecipanti. Nel corso dei workshop formativi sono stati toccati anche i temi legati all’individuazione di indicatori ed interventi per una corretta identificazione e presa in carico delle vittime di tratta e gli strumenti per una comparazione tipologica tra vittime di tratta e richiedenti/titolari di protezione internazionale.